Notte nazionale del liceo classico: un inno alla cultura antica
- martazabatta
- 1 giu 2021
- Tempo di lettura: 3 min
La settima edizione si è svolta in maniera ridimensionata a causa della pandemia da Coronavirus

Alla deriva
c’è lo scroscio delle onde
certezza della vertigine
gocce di gelida afflizione.
Alla deriva
c’è il suono sordo
di parole soffocate
di immagini sbiadite
rassegnazione ad una falsa verità
sazietà di smarrimento.
Ma se alla deriva
si potesse sostituire
l’ odore della primavera
i colori si una risata
ciliegi in fiore sui volti reali
se si potesse ammirare
lo stacco di una farfalla da uno stelo
se si potesse seminare incontri
tessere sguardi
ritrovare sogni
dalla deriva
nascerebbe finalmente
leggerezza di tempi nuovi.
Sono i versi della poesia intitolata “Alla deriva”, composta dalla studentessa Alessandra Sgammato del Liceo Classico “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca , in provincia di Caserta, vincitrice del concorso tenutosi durante la VII edizio della Notte Nazionale del Liceo Classico. L’edizione del 2021 si è svolta venerdì 28 maggio.
La Notte Nazionale del Liceo Classico è un evento nazionale ideato dal professore Rocco Schembra, docente di latino e greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (Catania). Lo scopo della manifestazione è di evidenziare l’ alto valore formativo che ha un indirizzo di studi umanistici, sottolineando come la preparazione classica sia profonda e completa e permetta di intraprendere qualsiasi percorso di studi successivo. Gli studi antichi costituiscono un patrimonio ricco ed emozionante capace di scuotere gli animi; inoltre difendendo la cultura greco-romana si tutelano le nostre radici.
All’ evento hanno aderito circa 300 licei italiani, un numero considerevole date le modalità si svolgimento imposte dall’ emergenza sanitaria. Quest’ anno a causa della pandemia da Covid-19 è stato in dubbio la presentazione dell’ iniziativa che, tuttavia, si è svolta in maniera diversa dal solito. Normalmente l’ evento si svolge a gennaio, quest’anno, invece, è scivolato a fine anno; inoltre la durata è stata ridotta da 6 ore a 4 ore. Sono variate anche l’ ora di inizio e di fine: negli anni passati la manifestazione iniziava alle 18:00 e terminava alle 24:00, mentre l’ edizione di quest’anno si è tenuta tra le 16:00 e le 18:00. L’ iniziativa non è stata fisicamente realizzata nelle scuole, ma è stata presentata tramite collegamenti telematici con dirette streaming sui canali social dei vari licei o con pre-registrazioni. Un immediato risvolto di questa nuova modalità di svolgimento è stato il fatto che durante le ore di collegamento i licei hanno trasmesso le loro iniziative, incentrate intorno ad un tema scelto, non soltanto alla cittadinanza del territorio in cui è ubicata la scuola, ma a tutti gli utenti che hanno deciso di collegarsi.
La VII edizione è stata introdotta da un video realizzato con il contributo dei ragazzi ed inviato dalle scuole partecipanti, con l’ accompagnamento del brano “La DAD” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, proprio a sottolineare come la normale attività didattica sia stata messa a dura prova. Anche la locandina realizzata dalla professoressa Valeria Sanfilippo ha testimoniato l’ anno scolastico che sta per terminare, un anno stravolto sia per quanto concerne la formazione degli studenti sia per la modalità di studio. Tale realtà capovolta è stata rappresentata da una ragazza a testa in giù e dal cui cervello si estendono delle traiettorie labirintiche.
Nonostante la modalità online la Notte Nazionale del Liceo Classico si è svolta tra canti, poesie, testi d’autore, riflessioni sul passato e sul presente, il tutto all’ insegna di un momento di festa della cultura classica.
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