La discesa libera della Goggia
- federicabarra
- 20 feb 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Sofia Goggia, dopo 23 giorni dall'infortunio al ginocchio, vince la medaglia d'argento nella discesa libera alle Olimpiadi di Pechino

Sofia Goggia è una delle migliori sciatrici dei nostri tempi, dotata di tanto talento e tanta forza di volontà.
Si appassionò allo sci all’età di tre anni. Dopo essersi tesserata allo Sci Club entrò a far parte della Società sportiva Radici Group e da quel momento non ha smesso di sciare.
Nel 2008 esordì con le competizioni Nazionali e da allora ha sempre gareggiato. Nel 2010 partecipò ai mondiali juniores nella regione del Monte Bianco arrivando sesta nella discesa libera. A causa di un infortunio, fu costretta a saltare la stagione 2010-11; tuttavia nel 2011 entrò a far parte delle Fiamme Gialle e, pochi giorni più tardi, fu selezionata nella squadra azzurra di Coppa del Mondo.
Ancora due infortuni nel 2015 e nel 2016, ma la sua determinazione è inarrestabile. Nel 2018 si aggiudicò la Coppa del Mondo di discesa libera. Nel 2020 ancora un infortunio: una brutta frattura scomposta del radio sinistro, ma non si è data per vinta e nel 2021 è stata la prima sciatrice italiana a vincere 4 gare consecutive di discesa. Un altro infortunio, questa volta non sulle piste, ha impedito alla Goggia di partecipare ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo. Tuttavia si è rifatta in Canada vincendo le gare di discesa libera e SuperG e in Francia vincendo la Coppa del Mondo di discesa libera.
Poi è arrivato il sogno di una vita: le Olimpiadi di Pechino dove è stata scelta come portabandiera. Un sogno inimmaginabile per la Goggia al quale purtroppo è stata costretta a rinunciare a causa dell’ennesimo infortunio avvenuto il 23 gennaio 2022 durante il superG a Cortina. Potevano essere in bilico le stesse Olimpiadi di Pechino, ma ancora una volta la sua determinazione l’ha portata non solo alle Olimpiadi, ma anche a vincere la medaglia d’argento nella discesa libera.
Sofia Goggia rappresenta, a mio parere, un esempio di grande determinazione che va al di là dello sport in sé per sé. Con il suo desiderio di rivincita ci fa capire che, attraverso la volontà e la determinazione, ognuno di noi può riuscire a raggiungere gli obbiettivi che si è prefissato.

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